Minima teatro
Identità

Gli insegnanti che fanno grande "Minima"

Livia Castellini

Attrice e Docente
Docente di Voce e Dizione


Fatemi fare tutto, ma non dizione!

Così dice qualcuno. 

Per me, quando vado in scena sono indispensabili due cose: una padronanza della parola e una voce senza inflessioni dialettali, e da bresciana, so di cosa parlo! Tecniche di fonazione, articolazione e parola sono per me l'inizio della scintilla creativa, la grammatica attraverso la quale dare forma la mio sentire e il ponte attraverso il quale far giungere allo spettatore il senso. 

Mastico parole. Le mastico per renderle più docili per dare loro una direzione, per essere autenticamente al comando del mio modo di esprimermi e arrivare con precisione al cuore di ciò che dico e di chi ascolta. I miei compagni di lavoro sono labbra, naso, mento, zigomi e - perché no? - anche il cuoio capelluto, perché parliamo anche con quello. 

Tutto per scoprire la bellezza che si nasconde dentro e dietro alle parole. Quelle parole che mastichi, che sono con te quando cammini e sogni la notte.  Perché anche sognare in dizione è più bello e coinvolgente. 

E non dimentico mai l'Ascolto, quello vero: intimo e appassionato. Un viatico che amorbidice, penetra, accarezza e connette. 

Il mio "essere presente al lavoro dell'attore" è esserci, accanto a te, per sollecitare far emergere e far immergere, incalzare correggere e condurre. E poi: sugerire incoraggiare e provocare. Soprttuto questo: PROVOCARE, la cui etimologia significa proprio "chiamare alla voce", non solo quella corretta, ma alla tua, personale e bellissima

Dicono di noi...