Minima teatro
Dicono di noi

Ecco chi ci ha scelto

Salvatore parla dei nostri corsi per attori

"E' come riappropriarti a poco a poco del tuo corpo"

Salvatore

Cercavo il teatro in cui si fanno un po’ di “esercizi” e poi mettersi in scena a recitare battute, emozioni… “recitare", insomma, una cosa che ora metto tra virgolette perché quello che ho trovato qui è un sacco di altra roba!

Anzitutto un sacco di persone fantastiche, un ambiente che aiuta a integrarsi e lasciarsi andare e una rivoluzione copernicana di quello che per me era fare teatro e fare l’attore.

I risultati li vedi prima su di te e poi sugli altri, col tuo gruppo. Tu pensi che in aula ci sei tu, e tutti gli altri; ma quando cominci a capire il meccanismo, “tutti gli altri” sei tu, e viceversa.

La parte più nascosta che nella vita di tutti i giorni lasci in ombra, qui abbiamo cominciato a scalfirla a vederla, a togliere la polvere e vedere quello che c’è sotto. E quindi sta emergendo qualcosa in me e nel mio gruppo che non sapevamo fosse così tanta.

Per me il training è un fatica boia, è arrivare stremati. Però è quella cosa che sai che è lì, che sai che ti aspetta, a cui non puoi sfuggire. Ti guarda e tu non puoi sfuggirle. Prima è fatica, fatica, fatica. Poi ci entri ed è un loop, ed è come riappropriarti a poco a poco del tuo corpo e delle tue movenze. Adesso sta cominciando ad essere un rimettersi i propri vestiti, è uno scaldarsi per qualcosa che sai essere importante e lo vai con voglia.

Minima Teatro è una sfida. Lo dice anche il nome, “Minima”: c’è solo il minimo indispensabile perché tu possa essere la scena.

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